lunedì 26 agosto 2013

Ricetta anticrisi grazie al detersivo fatto in casa!

Ricetta anti crisi ed ecologica: da oggi potete dire praticamente addio ai vostri classici detersivi. 
E chi l'ha detto che senza di loro non si può pulire?
Gli ingredienti che servono sono: aceto e bicarbonato. 

Se avete un vecchio contenitore di detersivo spray, utilizzatelo per la nuova "eco-miscela": riempitelo di acqua e aggiungente un cucchiaio di bicarbonato e uno di aceto. Questo diventerà il vostro sgrassatore universale! Potrete infatti pulirci: il bagno (avete capito bene!), i vostri mobili e qualsiasi superficie meriti di essere pulita (solo un occhio di riguardo per il legno..non sono certa su effetti secondari su questo materiale). 

Per quanto riguarda invece i vostri pavimenti dipende un po' dalla capienza del secchio, comunque considerate sempre almeno due cucchiai di bicarbonato e due di aceto. Le quantità sono comunque modificabili a gusto in base ai risultati che vedrete. 
Per aiutarvi un po' nel processo sgrassante in questo caso una goccia (proprio una eh!) di detersivo piatti è perfetta perchè da quella forza in più per ottenere un ottimo risultato. Io uso un detersivo piatti a basso impatto: si trovano in commercio e sono utili a supportare anche lavaggi di piatti molto grassi o unti.
Mi raccomando, per lavare i pavimenti l'acqua dovrà essere molto calda..e vedrete che risultati!

giovedì 22 agosto 2013

Conservare melone senza la pellicola..si può!


Avete comprato un melone un po' più grande del solito che non mangerete per intero. Se contate di mangiarne solo metà e volete evitare di utilizzare la pellicola trasparente per conservarlo in frigo, ecco un metodo semplicissimo che eviterà comunque di far diffondere nel frigo il forte odore che ha questo meraviglioso frutto (è innegabile!). 
Prendete la vostra metà di melone destinata alla conservazione e posizionatela a "guscio capovolto" su un piatto piano. E voilà, nulla di più facile! In questo modo il melone si conserverà in frigo senza invaderlo con il suo odore, grazie alla perfetta aderenza con il piatto piano!




La vostra metà di melone da conservare in frigo.
Ecco come riporla.





martedì 20 agosto 2013

Lampadine amiche se integre..

Prendo spunto da un articolo appena letto sulla pericolosità delle lampadine a basso consumo che, se si rompono, diventano tossiche per chi ne inala i "vapori" (colpa dei metalli pesanti, principalmente mercurio, da cui sono costituite).


Questo il link che polemizza, giustamente, sul divieto di produrre lampadine ad incandescenza per passare a quelle a basso consumo. Ma se l'alternativa proposta si dimostra pericolosa per la salute pubblica, come possiamo accettarla?
Si parla di bambini e donne incinta come categorie a rischio, ma lo siamo tutti in realtà. Ricordatevi che se si rompe una lampadina a basso consumo (escluse quelle a led) dentro casa due sono le cose da fare:
  • aprire subito la finestra, 
  • non rimuovere i residui dal pavimento senza prima aver dotato le vostre mani di guanti. 

Acqua della pasta..multiuso!

Se nel vostro pasto è previsto un bel piatto di pasta, ricordatevi di non buttare l'acqua della cottura.
Il suo utilizzo infatti sarà prezioso per sgrassare le vostre stoviglie.
Grazie all'amido che la pasta rilascia durante la sua cottura infatti essa diventa un ottimo detersivo naturale che vi sbalordirà per la sua capacità sgrassante.
Il colore e l'aspetto non vi entusiasmeranno sicuramente, ma il risultato è garantito!
Se avete a che fare con stoviglie particolarmente unte invece, vi consiglio di aggiungere una puntina di detersivo classico per piatti: ne basta davvero poco per potenziare le proprietà dell'amido.
Tenete presente che il detersivo che verserete nella vostra "acqua speciale" non farà schiuma o ne farà pochissima: non vi ostinate quindi a ricercare l'effetto spumoso che normalmente ottenete con acqua del rubinetto e detersivo per piatti.
Come ultimo consiglio, vi invito ad aggiungere un cucchiaio di aceto bianco e vedrete i vostri bicchieri come brilleranno!
Risultato quindi: riuscirete a risparmiare sull'utilizzo del vostro detersivo, dell'acqua corrente e in più sarete anche ecocompatibili! Cosa c'è di meglio?
Provare per credere!

sabato 17 agosto 2013

Deodorante o antitraspirante?

L'estate è arrivata un po' in ritardo ma è arrivata.
Fa caldo e uno dei pensieri che più ci ossessionano è profumare in ogni momento: anche quando fa 40°C e noi siamo fuori casa da una giornata!
Spiacente di illudervi, ma questo non è realmente possibile.
Qualora quindi stiate utilizzando un deodorante che rispetta questa volontà di "igiene perpetua", mi spiace informarvi che il prodotto in questione è un antitraspirante e non un deodorante.
Ecco come riconoscerlo: prendete la confezione e date uno sguardo ai componenti. Tra le innumerevoli sigle troverete l'eventuale elemento che vi darà la risposta per classificare il vostro prodotto come deodorante o antitraspirante, ed è l'Aluminium chlorohydrate.
Lo troverete in genere tra le prime voci. 
La maggior parte dei prodotti in commercio sono definiti deodoranti ma in realtà non lo sono. 
Lo European Journal of Cancer Prevention parla della possibilità che l'uso di antitraspiranti possa avere un ruolo in tema di incidenza di contrarre cancro al seno (cfr. http://www.cancer.gov/cancertopics/factsheet/Risk/AP-Deo).
Riflettendo meglio su come possa un prodotto non far sì che si profumi anche per 24 ore lascia pensare. 
Il primo ragionamento, più logico, riguarda la funzione dell'antitraspirante (che blocca la fuoriuscita del sudore) e quindi altera il naturale processo corporeo di traspirazione.
Alcuni studi poi suggeriscono che i composti a base di alluminio, applicati frequentemente e rimanendo sulla pelle vicino al seno, possono essere assorbiti dalla pelle e causare effetti ormonali secondari riconducibili alla possibilità di sviluppare il cancro al seno. 
Fate quindi attenzione quando acquistate il vostro deodorante, anche in erboristeria.
Per non sbagliare poi segnalo l'allume di potassio, anche conosciuto come allume di rocca: una pietra incolore ed inodore (presente in natura): utilizzato principalmente a livello emostatico dopo la rasatura, che inibisce anche la proliferazione dei batteri responsabili dei cattivi odori, lasciando tuttavia attiva la sudorazione del corpo.
Buon acquisto quindi!