Prendo spunto da un articolo appena letto sulla pericolosità delle lampadine a basso consumo che, se si rompono, diventano tossiche per chi ne inala i "vapori" (colpa dei metalli pesanti, principalmente mercurio, da cui sono costituite).
Questo il link che polemizza, giustamente, sul divieto di produrre lampadine ad incandescenza per passare a quelle a basso consumo. Ma se l'alternativa proposta si dimostra pericolosa per la salute pubblica, come possiamo accettarla?
Si parla di bambini e donne incinta come categorie a rischio, ma lo siamo tutti in realtà. Ricordatevi che se si rompe una lampadina a basso consumo (escluse quelle a led) dentro casa due sono le cose da fare:
- aprire subito la finestra,
- non rimuovere i residui dal pavimento senza prima aver dotato le vostre mani di guanti.
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