venerdì 6 settembre 2013

Scegliamo carta "etica"..e l'ambiente ringrazia!

Che carta usi?..
Che sia quella multiuso piuttosto che carta igienica, fazzoletto da borsetta, o carta per stampare, scegli di acquistare un prodotto "controllato".

Esiste infatti un marchio chiamato "FSC" (Forest Stewardship Council) che da la certezza che il prodotto cartaceo che riporta questo marchio è ottenuto da materie prime provenienti da foreste "controllate".

Cosa vuol dire in pratica?
Vuol dire che la carta che state acquistando proviene da legno di foreste certificate: che vengono cioè "ripopolate" rispetto al quantitativo di legno che viene utilizzato per la lavorazione dei diversi prodotti.
Questo si chiama "consumo responsabile": ciò che tolgo lo reimmetto nel sistema in pari quantità senza così alterare l'ecosistema.
Il concetto che sta dietro alla certificazione FSC riguarda soprattutto il disboscamento senza criterio ed il relativo dissesto geologico per esempio, o anche solo il tema delle emissioni di CO2 nell'ambiente (che le nostre foreste ci aiutano ad arginare). Porre attenzione ai prodotti con marchio FSC vuol dire: proteggere la biodiversità, i diritti dei popoli indigeni e le aree di significativa importanza dal punto di vista ambientale o culturale.
Ci sono diversi tipi di prodotti a marchio FSC: da quello "100% FSC", al "mixed FSC" o "recycled".
Il primo proviene totalmente da materiali di foreste certificate FSC, gli altri due invece derivano rispettivamente da materiali di foreste certificate FSC e materiali riciclati o altre fonti controllate, e l'ultimo tipo invece da materiali riciclati. 
Il discorso che faccio è sempre uno: il potere del consumatore è enorme in questo senso: se tutti iniziassimo ad acquistare solo prodotti con marchio FSC, tutte le imprese produttrici sarebbero obbligate ad adeguarsi a questo sistema.
Il metodo bottom-up è vincente nella stessa maniera in cui: "Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto".
Se non tutte le imprese accettano di produrre in maniera sostenibile perchè prive di quest'aspetto etico di impresa, il consumatore può farle "riflettere". Il calo di vendite porterà miracolosamente tutti sulla retta via.
Ricordatelo.

Un esempio di marchio FSC.
Approfondimenti su https://ic.fsc.org/index.htm

Nessun commento:

Posta un commento