lunedì 21 ottobre 2013

Se paghi la tua multa entro il quinto giorno spendi il 30% in meno!

Avete ricevuto una multa? Dopo le varie imprecazioni del caso, giuste o meno che siano, ecco una buona notizia: se effettuate il pagamento della sanzione entro il quinto giorno dalla notifica o dalla contestazione, otterrete ben il 30% di sconto sull’importo dell’infrazione.
Il motivo di questo provvedimento è conseguente al fatto che una multa su tre non viene pagata dal cittadino: o perché l’automobilista indisciplinato fa ricorso al prefetto o al giudice di pace, o perché aspetta la cartella esattoriale (che spesso poi non arriva nemmeno).

Con il Decreto Fare invece (pubblicazione nel supplemento ordinario n. 63/L della Gazzetta Ufficiale del 20.08.2013, n. 194, della legge di conversione del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69), è possibile beneficiare di questa scontistica per le sanzioni notificate o contestate dopo il 21/08/2013.
Naturalmente ci sono delle eccezioni. Per citarne alcune: le infrazioni che determinino un risvolto penale o quelle che implichino il sequestro del veicolo.
Per qualsiasi informazione è possibile, e consigliabile, consultare il sito della Polizia di Stato: http://www.poliziadistato.it/articolo/29936/ ed è altrettanto consigliabile rivolgersi all'organo di polizia stradale che ha redatto il verbale.
Questi alcuni punti essenziali da tenere a mente: 
  • chi è intenzionato a presentare ricorso, non dovrà pagare l’importo (né in forma intera, né ridotta), pena la perdita della facoltà di poter presentare lo stesso;
  • sul verbale della sanzione in questione troverete le indicazioni relative l’eventuale possibilità di effettuare il pagamento ridotto con le relative modalità;
  • la riduzione si applica solo alla sanzione pecuniaria e non alle spese di procedimento;
  • è importante che l’importo pagato (se ridotto) corrisponda esattamente a quello calcolato in base alla scontistica prevista, pena  la perdita del diritto stesso allo sconto, oltre al fatto che verranno addebitati anche i nuovi costi di notifica, con spese ed interessi della classica cartella esattoriale. 
Verificate al seguente link tutti gli importi delle sanzioni e la relativa decurtazione del 30%: http://img.poliziadistato.it/docs/tabella_importi_con_riduzione_30.pdf

Detto ciò, consiglio di archiviare tutti i pagamenti effettuati in una cartella da custodire gelosamente per almeno 10 anni: è infatti possibile che venga effettuata verifica di pagamenti pregressi (a volte anche risalenti a cinque anni prima!) e se non avete il bollettino conservato, dovrete ripagare l’importo in questione (con le opportune maggiorazioni date dagli interessi maturati)! Uomo avvisato..

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