Arrivò il Natale e con esso l'idea di avere in casa un bel simbolo che lo rappresentasse degnamente e coerentemente rispetto alla nostra indole.
Scartata l'idea dell'albero sintetico (per carità!), esclusa la possibilità di prendere un albero vero (perché farlo?), non restava che appellarsi all'estro e alla fantasia.
Come sempre accade, il punto di partenza è stato un progetto obiettivamente molto ambizioso e davvero poco realizzabile: fatto di planimetrie surreali e materiali impossibili da assemblare anche solo a pensarlo. Ma poi, è arrivato lui: la perfezione assoluta!
Economico, sostenibile, bello, simpatico e curioso: ecco il nostro albero.
La foto parla da sola e in realtà non rende quanto l'effetto che si può ammirare dal vivo.
Questi gli ingredienti: rami regolari (questi sono di betulla), un pochino di colla a caldo (a fissare i punti in cui i rami sono legati tra loro), luci a LED (rigorosamente, perché è una luce fredda e oltre a scampare il rischio incendio dei vostri rami, non contribuisce alla produzione di CO2 che una normale lampadina, anche a basso consumo sprigionerebbe) ed infine decorazioni in legno/metallo.
Soddisfazione ed orgoglio assicurati: provare per credere! Un Natale più sostenibile non ha prezzo e, se lo ha, è molto contenuto!
Grazie a Rosapaola per avermi spronato a scrivere in merito al "Mio albero sostenibile" e a Giuseppe per il progetto e la realizzazione: vista la mia rinomata incapacità a svolgere ogni tipo di attività artigianale, di mio qui c'è ben poco..posso però senz'altro affermare con orgoglio di aver contribuito a fissare i livelli dei rami e parte delle decorazioni. Un inizio promettente.
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